Mio padre ed io abbiamo avuto un disaccordo nel periodo pasquale su quale giorno fosse più importante, il Venerdì Santo o la Pasqua.
Ho pensato al Venerdì Santo. La mia sensazione era che l’umanità avesse perso la strada e stesse inciampando nelle tenebre, e che Cristo fosse la luce che mostrava che l’amore era la strada verso casa. Questo amore si è manifestato come sacrificio di sé per il bene di un altro, il cui più grande esempio è stato quello di dare gratuitamente la propria vita per il bene di un altro. Per noi, Egli ha sopportato il peggio che la vita aveva da offrire, sia fisicamente che psicologicamente.
Mio padre, invece, diceva che la nostra fede e la nostra speranza poggiano sulla Resurrezione. Disse che gli Apostoli si erano rannicchiati nella stanza al piano superiore con la porta chiusa fino a quel momento.
Il fatto che quest’uomo, Cristo, fosse davvero Dio e avesse il dominio sulla vita e sulla morte, permise agli Apostoli di avere la forza non solo di diffondere la fede in tutto il mondo, ma anche di dare la vita nel martirio (tutti tranne Giovanni).
Ho dovuto ammettere che un semplice uomo può causare un grande cambiamento di paradigma, ma solo Dio può sconfiggere la morte.
Che rapporto c’è con Serra?
Durante il nostro fine settimana di agosto a Chicago, lavorando al nuovo piano strategico, è stato chiaramente chiarito ai presenti come la carenza di sacerdoti stia colpendo duramente diverse importanti diocesi degli Stati Uniti. La nostra missione è chiaramente necessaria ora più che mai.
Tuttavia, non dobbiamo allarmarci troppo. Dobbiamo avere fede nel Signore risorto, Egli non lascerà che la Sua Chiesa venga meno.
A Roma, dal 6 al 10 febbraio, in occasione della prima Conferenza del Dicastero per il Clero per la Formazione Permanente dei Sacerdoti, è stato così edificante vedere tutti i volti sorridenti tra i quasi 750 sacerdoti formatori (tra cui circa 40 vescovi) provenienti da diocesi di tutto il mondo! I discorsi sono stati buoni, le sessioni dei gruppi sinodali sono state buone, le sessioni sulle buone pratiche da tutto il mondo sono state buone. Tutti hanno imparato e si sono divertiti. Questi formatori riprenderanno tutto questo e lo diffonderanno tra i sacerdoti delle loro diocesi.
Venerdì sera si è tenuto presso la Basilica di San Giovanni in Laterano un concerto di meditazione sulle vocazioni dei Santi Pietro e Paolo con il Coro della Diocesi di Roma e l’Orchestra Fideles et Amati diretta dal Maestro Mons. Marco Frisina. Era bellissimo, un regalo del Vaticano al suo clero!
Il cardinale Lazzaro You Heung-sik, prefetto del Dicastero, ha detto di sentirsi responsabile della felicità dei sacerdoti nella Chiesa. Ci è riuscito con questa Conferenza. È stato un successo e dà a tutti noi la speranza per le vocazioni in futuro.
Buona Pasqua!
~Kurt Metyko
Presidente Internazionale Serra





















































